MARTINA PONTREMOLI

STORIA:

Martina Pontremoli consegue nel Marzo 2014 la qualifica di Maestro di Giocodanza e l’abilitazione all’insegnamento di tale metodica dopo aver intrapreso il Percorso di Formazione specifico tenuto dalla Prof.ssa Marinella Santini, proprietaria e ideatrice del metodo con la collaborazione della psicologa e psicoterapeuta Laura Bruschetta, e con la collaborazione del Prof. Jones Pizzetti.

FORMAZIONE:

Martina Pontremoli consegue nel Marzo 2014 la qualifica di Maestra di Giocodanza e l’abilitazione all’insegnamento di tale metodica dopo aver intrapreso il Percorso di Formazione specifico tenuto dalla Prof.ssa Marinella Santini, proprietaria e ideatrice del metodo, con la collaborazione della psicologa e psicoterapeuta Laura Bruschetta e con la collaborazione del Prof. Jones Pizzetti.

L’affacciarsi all’insegnamento della danza (studia danza classica, modern-jazz e danza contemporanea) nasce, per Martina, dal desiderio di coniugare la grande passione per questa disciplina (iniziata fin dalla tenera età in ambito familiare) con gli studi di psicologia. Martina, infatti, nel Marzo 2018, si laurea in Psicologia Clinica (laurea magistrale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con il massimo dei voti.

Dal 2017, grazie al suo lavoro di tesi di laurea, Martina inizia a partecipare a due esperienze di laboratorio teatrale connesse all’ambito psichiatrico: il laboratorio teatrale Altra Scena, che fa capo al CPS di Cologno Monzese (MI) e co-condotto dalla psicologa e psicoterapeuta Carmen Eusebio e dall’operatore teatrale Filippo Farina; il laboratorio teatrale Il teatro come ponte per la comunità, progettato all’interno dell’Unità Operativa di Psichiatria di Magenta (MI) e co-condotto dalla psicologa e psicoterapeuta Alessia Repossi e dall’operatrice teatrale Vaninka Riccardi.

Nel 2014, Martina inizia la formazione nel Metodo DanceAbility, ideato da Alito Alessi, con Paola Banone, danza-movimento-terapeuta e, inoltre, entra a far parte della Compagnia di danza Dreamtime partecipando, presso il teatro Manzoni di Milano, al Gala del Festival Internazionale di Danza “Dreamtime” (Madrina Anna Maria Prina) con lo spettacolo Figli di Italiani (regia e coreografia di Paola Banone).

Il grande interesse per la danza la spinge, durante i numerosi anni di studio di questa disciplina, a confrontarsi con maestri diversi e di fama internazionale, ciascuno portatore di differenti filosofie del movimento, tra cui: Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (2004; 2005); Virgilio Sieni (2008; 2009; 2018); Virginia Spallarossa (2009-2013); Anthony Heinl (compagnia MOMIX) (2008); Mario Piazza (2010).

Seguendo le orme dei suoi genitori, frequenta, dal 2003 al 2010 il “Corso di cultura storica, teoria e pratica della ricostruzione della danza storica” presso il comune di Cassine (Alessandria).

Ha esperienza didattica nell’ambito della danza e progetta e realizza percorsi per la scoperta di sé e la propria personalità rivolti alle classi della scuola secondaria di primo grado.

ESPERIENZA:
Ha esperienza didattica nell’ambito della danza e progetta e realizza un percorso per la scoperta di sé e la propria personalità rivolto alle classi seconde medie.